Adulti sintomi della scarlattina: come si manifestano

Adulti sintomi della scarlattina

Questa malattia esantematica causata da un’infezione batterica si evidenzia anche negli adulti con i tipici sintomi della scarlattina che vedono prevalere il rush cutaneo e l’infiammazione della gola e dei linfonodi. I ceppi di streptococchi beta emolitici di gruppo A che possono causare la scarlattina producono tossine A, B e C, questo aspetto determina la possibilità di contrarre la malattia più volte nella vita anche se l’eruzione cutanea si manifesterà soltanto la prima volta. Anche negli adulti il decorso della scarlattina si articola in differenti fasi caratterizzate da specifiche manifestazioni sintomatologiche. La prima fase detta in ambito medico fase di incubazione identifica le prime 48-72 ore dopo l’avvenuto contagio, in questo esordio di infezione il soggetto viene colpito da febbre associata a brividi, compaiono anche cefalea, mal di gola, dolori addominali e tachicardia lieve. In seguito a distanza di due giorni il paziente presenta infiammazione delle tonsille che appaiono ricoperte di una patina biancastra, mentre il palato si arrossa, la lingua si fa bianca e si ricopre di macchie di colore rosso. Successivamente la patina si desquama e la lingua assume diventa di colore scarlatto mentre i linfonodi si infiammano causando non poco dolore, persiste la febbre. Maggiori informazioni su Scarlattina negli adulti? Proprio come quella dei bambini!

Le diverse fasi del decorso della sintomatologia

adulti sintomi della scarlattina
adulti sintomi della scarlattina

Dopo la prima manifestazione la scarlattina va incontro alla fase delle macchie: nel corso di questa seconda fase compare l’eruzione cutanea che visivamente dà forma a dei piccoli punti rossi non in rilievo, che possono concentrarsi in alcune zone del corpo dando forma a delle chiazze estese, in genere l’esantema si fa più fitto in corrispondenza del tronco, del collo, delle ascelle, dell’inguine e del volto, anche se l’esantema non compare su naso, mento. Il soggetto viene interessato anche da una leggera sofferenza a livello epatico che causa un incremento dei valori della bilirubinemia che però è minimo. L’ultimo atto della scarlattina prende il nome di fase di guarigione, in quest’ultima fase l’esantema scompare progressivamente insieme alla febbre, ma per una guarigione completa devono passare almeno due settimane. Altre notizie su Scarlattina adulti: come prevenire e curare il disturbo.