Scarlattina gargarismi con il tamarisco

Scarlattina gargarismi con il tamarisco

Per minimizzare la gravità dei sintomi ed il dolore alla gola in caso di scarlattina si raccomanda di fare dei gargarismi con acqua salata oppure si possono fare gargarismi con il tamarisco. I fitoestratti della pianta del tamarisco o tamarice sono ricchi di miricitrina, una sostanza antibatterica che contribuisce a contrastare la virulenza dei patogeni responsabili dell’infezione batterica, attraverso i gargarismi si disinfetta quindi la gola sede del focus infettivo attivato dagli streptococchi. In caso di scarlattina si può preparare una tisana a base dei fitoestratti della pianta e poi fare dei semplici sciacqui, in alternativa si può preparare una bevanda aggiungendo un cucchiaino di polvere di radice di tamarisco ad una tazza di acqua a cui può essere anche aggiunto del latte, dopo aver atteso che la bevanda si raffreddi si possono eseguire dei gargarismi, di solito si consiglia l’esecuzione due volte al giorno. Oltre a possedere proprietà antibatteriche la pianta o meglio il gemmoderivato ottenuto dalla macerazione di giovani getti possiede proprietà astringenti, diuretiche, sudorifere, toniche, organotropismo per fegato e milza ed infatti agisce principalmente a livello del midollo osseo e della milza, stimolando la produzione di globuli rossi e di piastrine; per questo motivo il gemmoderivato del tamarisco viene consigliato ai soggetti colpiti da: sindromi emorragiche da piastrinopenia, anemie ipocromiche, anemie e piastrinopenia acquisita di origine virale, mononucleosi infettiva, istiocitosi diffusa cronica.

L’uso della polmonaria in ambito erboristico

scarlattina gargarismi con il tamarisco
scarlattina gargarismi con il tamarisco

In caso di mal di gola associata a scarlattina si consiglia anche di fare gargarismi con un preparato a base di pulmonaria officinalis, nota con il nome di polmonaria a cui vengono attribuite proprietà antinfiammatorie ed espettoranti. Tra i principi attivi della pianta ci sono le saponine e le mucillagine, in particolare alla concentrazione di saponari si deve l’attivazione di proprietà antinfiammatorie ed espettoranti; i principi attivi presenti nella pianta si vanno a concentrare principalmente nelle foglie e nei fiori della polmonaria queste parti della pianta dopo l’essicatura vengono utilizzate in ambito erboristico soprattutto per la cura dell’apparato respiratorio in presenza di infezioni di tipo virale.