Scarlattina: neonati, come curarli?

Scarlattina neonati: ecco i sintomi più comuni della malattia

La scarlattina è una infezione contagiosa che provoca una tipica infezione cutanea. Questa malattia è causata da un veleno (tossina) prodotta da un batterio chiamato streptococco di gruppo A. L’eruzione compare 1-2 giorni in seguito al periodo di incubazione e, quindi, dopo la comparsa dei sintomi (ad esempio, mal di gola e febbre) e inizia sul collo per poi estendersi verso nella parte inferiore del corpo. L’eruzione generalmente tutto il corpo, fatta eccezione per la faccia. Dopo 3-4 giorni, l’eruzione cutanea inizia a svanire, e talvolta la pelle inizia a desquamarsi. Per contrarre la scarlattina neonati e bambini sono i soggetti più a rischio. Oltre all’infezione cutanea, quando si ha la scarlattina, si accusano sintomi come febbre, brividi, dolori muscolari, nausea, vomito e perdita di appetito. Le tonsille possono gonfiarsi e arrossarsi. Anche altre zone del collo, come ad esempio i linfonodi, possono diventare gonfie. In un primo momento, la lingua ha un rivestimento bianco, assumendo un aspetto “a fragola bianca”. L’eruzione di solito dura 4-5 giorni.

Quando rivolgersi a un medico?

Scarlattina neonati rimedi
Scarlattina neonati: anche se raro, gli infanti possono contrarre la malattia.

Quando si ha la scarlattina, è difficile evitare l’infezione anche degli altri membri della casa che, come ben saprete, non sono immuni al contagio. Tuttavia, si potrebbe cercare di tenere gli oggetti e gli indumenti usati del bambino malato lontano dalle altre persone (e se la scarlattina compare in gravidanza?). Nello specifico, bisogna lavarli in acqua calda con il sapone. Il vostro bambino, poi, deve mangiare cibi morbidi, bere molti liquidi, e applicare lozioni specifiche per alleviare il prurito, se necessario. La cosa più importante da fare è sicuramente chiamare il medico del bambino, se si sospetta che il bimbo possa avere la scarlattina. Il medico molto probabilmente applicherà un tampone faringeo per effettuare un test rapido per confermare la diagnosi del bambino. Se l’infezione da streptococco è confermata, gli antibiotici prescritti dal medico dovranno essere presi per circa 10 giorni.