Scarlattina periodo esantematico: come si manifesta l’eruzione cutanea

Scarlattina periodo esantematico

Dopo il periodo prodromico caratterizzato dall’esordio della sintomatologia di carattere sistemico la scarlattina prosegue il suo decorso andando incontro al cosiddetto periodo esantematico: a distanza di 12-48 ore dopo il riscontro di sintomi quali febbre, brividi, cefalea e nausea si assiste alla comparsa del tipico esantema rosso scarlatto. Il rash cutaneo tende di solito ad insinuarsi dapprima in aree circoscritte del corpo umano irradiandosi attorno all’inguine, sul collo e nell’area delle ascelle, in seguito nel giro di circa un giorno l’eruzione cutanea continua ad estendersi su tutto il corpo. L’esantema poi si distribuisce in modo particolare sul viso non toccando la zona del naso, della bocca e del mento che invece appaiono pallide rispetto alle altre zone arrossate del viso, questa strana distribuzione dell’esantema sul viso crea la “maschera scarlattinosa” detta anche maschera di Filatow. Ulteriori notizie si trovano su Caratteri dell’esantema per diagnosticare la malattia infettiva.

Il decorso dell’esantema

scarlattina periodo esantematico
scarlattina periodo esantematico

I tratti peculiari del tipico esantema rosso scarlatto che permettono di diagnosticare con certezza questa infezione batterica sono costituiti dalla formazione di macchioline dalla forma di capocchia di spillo di colore rosso che però tendono ad impallidire se si esercita su di essi una leggera pressione, inoltre al tatto l’esantema della scarlattina dà una sensazione di ruvidità. Oltre a propagarsi su tutto il corpo,  l’esantema tipico della scarlattina si manifesta anche sulla lingua dove compare non solo il caratteristico arrossamento delle papille ma anche una caratteristica patina biancastra. Di solito il periodo esantematico dura qualche giorno, il rush cutaneo inizia a diminuire nell’arco di 3-4 giorni, appare in seguito una desquamazione che coinvolge dapprima il volto per poi proseguire fino al tronco, alle mani ed ai piedi dove compaiono delle sottili lamelle. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Differenza tra la scarlattina e le altre malattie esantematiche.