Scarlattina sintomi adulti: origini e cura della malattia

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Scarlattina sintomi adulti: le origini della malattia

Scarlattina sintomi adulti: scarlattina sintomi adulti: origini e cura della malattia

Scarlattina sintomi adulti: come riconoscere la malattia? La scarlattina , in adulti e bambini, è causata dallo streptococco di gruppo A, un batterio che si trova comunemente in gola e sulla pelle. La scarlattina si manifesta spesso come una eruzione cutanea accompagnata da febbre alta. Sebbene la malattia sia più comune tra i bambini dai 5 ai 18 anni, anche gli adulti possono contrarre l’infezione. Il contagio della malattia avviene attraverso il contatto diretto o mediante le goccioline disperse nella’aria (in seguito a colpi di tosse e starnuti di una persona infetta).

Quali sono le origini  della scarlattina ?

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Scarlattina sintomi adulti: le origini della malattia

Sino a 150 anni fa, la più nota e temuta forma di infezione streptococcica era la scarlattina. Sentir pronunciare il nome di questa malattia, conoscere della sua diffusione nella comunità, era sufficiente a incutere timore nei cuori di coloro che vivevano in epoca vittoriana negli Stati Uniti e in Europa. la scarlattina, anche se non mortale, ha causato grandi quantità di sofferenza e morte. Infatti, sino all’inizio del XX° secolo, la scarlattina era una condizione diffusa e comune tra i bambini, al punto da entrare nei racconti popolari per bambini dell’epoca.

Perché la scarlattina, una volta flagello dell’infanzia è oggi una infezione relativamente rara nei paesi sviluppati? Mentre alcuni ritengono che questo può essere attribuito agli antibiotici (in particolare dal 1950 in avanti), sia l’incidenza di scarlattina che la sua mortalità hanno iniziato a contrarsi ben prima dell’era antibiotica, un fenomeno che può essere attribuibile all’emergere di nuovi ceppi di S. pyogenes nella popolazione. Altri fattori biologici come l’immunità a ceppi epidemici, così come i fattori sociali (tra cui migliori condizione igieniche), hanno probabilmente contribuito a questa diminuzione.

La scarlattina resta ancora oggi una minaccia, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, ma non è più una malattia grave come lo era in quel periodo spaventoso a metà del XIX secolo. Tuttavia, l’attuale epidemia in Cina mostra quanto velocemente questa situazione possa cambiare: nel 2011 si è registrata una quadruplicazione del numero di casi rispetto agli anni precedenti e diversi casi mortali. Tale fenomeno potrebbe essere ricondotto ad una sorta di ceppo “mutante”, con una maggiore resistenza agli antibiotici.

Sebbene la mortalità sia ancora relativamente bassa rispetto all’era vittoriana, la recrudescenza di questa malattia e il potenziale per emergere sotto forma di un nuovo ceppo, mostra quanto velocemente questa malattia possa ripresentarsi.

Quali sono i sintomi della scarlattina negli adulti ?

I sintomi della scarlattina adulti includono un tipico esantema di color rosso scarlatto, mal di gola, febbre a 38,3°C o superiore, gonfiore delle ghiandole del collo e un rivestimento biancastro sulla superficie del lingua, che conferisce al muscolo un aspetto simile alla superficie della fragola. I sintomi della scarlattina si sviluppano solitamente da uno a quattro giorni dopo l’esposizione ai batteri (periodo di incubazione). La caratteristica eruzione cutanea, che si manifesta nell’arco di 24-72 ore circa dopo l’inizio della malattia, dura di solito da 2 a 7 giorni. Altri sintomi meno comuni includono mal di testa, nausea, vomito e dolori muscolari.

Le complicazioni della malattia sono generalmente rare e comprendono cardiopatia reumatica e danni renali, condizione infiammatoria, quest’ultima, nota anche come glomerulonefrite post-streptococcica .

La scarlattina può essere prevenuta?

E’ importante che gli individui malati, così come coloro che vivono loro accanto, si lavino frequentemente le mani ed evitino la condivisione di posate, lenzuola, asciugamani o altri oggetti personali che potrebbero venire a contatto con i fluidi corporei, ed essere quindi veicolo di infezione. Non esiste un vaccino per prevenire la scarlattina ma la malattia può essere oggi trattata con antibiotici di prescrizione, che combattono le infezioni batteriche e consentono una guarigione completa. E’ importante seguire le istruzioni di dosaggio del medico e completare l’intero ciclo di farmaci.