Sintomi della scarlattina nei bambini: ecco i principali

Sintomi della scarlattina nei bambini: ecco i principali

Sintomi della scarlattina nei bambini: come si manifesta la malattia? La scarlattina provoca mal di gola, febbre ed eruzioni cutanee e si verifica solito nei bambini. E’ diventata molto meno comune e meno grave di quanto fosse una volta e la completa guarigione è resa possibile dal trattamento con antibiotico, che aiuta anche a prevenire possibili complicazioni.

Cos’è la scarlattina ?

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Sintomi della scarlattina nei bambini: la lingua a fragola

La scarlattina è causata da una infezione alla gola causata da un batterio chiamato streptococco. Ne esistono vari ceppi, responsabili di diverse infezioni e un ceppo chiamato streptococco di gruppo A causa la scarlattina.

L’eruzione cutanea, caratteristica dei sintomu della scarlattina nei bambini si verifica quando il batterio rilascia tossine che, una volta entrate nel flusso sanguigno, scatenano l’infezione. La scarlattina è più comune nei bambini di età compresa tra 3-15 anni e si verifica più frequentemente nel tardo inverno o all’inizio della primavera.

Quali sono i sintomi della scarlattina?

Mal di gola e febbre sono i tipici sintomi d’esordio della malattia.
L’eruzione cutanea di color rosso scarlatto inizia con piccole macchie, di solito localizzate sul collo e sulla parte superiore del torace ed al tatto la pelle appare come carta vetrata. L’esantema si diffonde presto a molte altre parti del corpo ed interessare anche il viso, che può diventare molto arrossato, ad eccezione delle zone intorno ad occhi, labbra e naso.
La lingua assume il tipico aspetto “a fragola”, ed appare pallida ma rivestita con macchie rosse. Altri sintomi comuni sono: mal di testa, vomito, inappetenza e sensazione di malessere generale.

Il mal di gola e la febbre durano pochi giorni mentre l’eruzione guarisce nell’arco di circa sei giorni. Tuttavia, non tutte i soggetti con infezioni da streptococco sviluppano l’esantema, dal momento che la sensibilità, e quindi la reazione dell’organismo alla tossina rilasciata dal batterio, è soggettiva e differente da individuo a individuo.

Ci sono dei test per la diagnosi della scarlattina ?

Questa condizione è di solito diagnosticata mediante l’osservazione e l’analisi dei sintomi, soprattutto se la malattia si manifesta con la tipica eruzione cutanea. Il medico può inoltre richiedere che il paziente effettui un tampone faringeo, al fine di accertare la presenza dello streptococco, e un esame del sangue.

Il trattamento della scarlattina è a base di antibiotici, essenziali per scongiurare anche eventuali complicazioni, potenzialmente pericolose. Un ciclo di 10 giorni di penicillina è generalmente consigliato, salvo casi di allergia o ipersensibilità al principio attivo. Per abbassare la temperatura è possibile somministrare al paziente paracetamolo o ibuprofene, disponibili anche in forma liquida, più adatti per i bambini. Questi farmaci non curano la causa della febbre ma semplicemente aiutano ad alleviare il disagio provocato dai sintomi della malattia. Le complicazioni, sebbene si verifichino molto raramente, possono essere gravi. Tra queste:
– Infezioni all’orecchio (otite media)
– Infezione alla gola
– Polmonite
Meningite