Sintomi della scarlattina: persone più a rischio

Sintomi della scarlattina: quando compaiono?

La scarlattina è una malattia infettiva molto comune nei bambini al di sotto i 10 anni. Nello specifico, alcuni studi dimostrano che i bambini sono più colpiti rispetto alle bambine. Inoltre, sembra che il periodo “più pericoloso” è autunno inverno. La scarlattina si manifesta con febbre, stato generale alterato e un segno caratteristico, ossia un’eruzione cutanea. Il contagio della scarlattina avviene attraverso tosse, starnuti, ecc. Le persone con un’infezione da scarlattina. I pazienti possono anche avere dei sintomi della scarlattina che possono anche passare inosservati. Basti pensare che circa il 20% della popolazione è portatrice dello streptococco beta-emolitico. Il periodo di incubazione della scarlattina varia da 2 a 6 giorni. La malattia inizia improvvisamente con febbre, vomito e dolore alla gola quando si sta per inghiottire. La febbre può raggiungere 40° C ed è spesso preceduta da brividi e tachicardia. Nei neonati e nei bambini piccoli, i sintomi possono essere accompagnati anche da attacchi epilettici.

Curare la malattia con i farmaci

Sintomi della scarlattina malattia
Sintomi della scarlattina: febbre e rash sono comuni.

Il viso ha un aspetto caratteristico ed è caratterizzato pallore intorno alla bocca. Dopo 24-48 ore dopo l’inizio della malattia, compare una caratteristica eruzione di colore rosso scarlatto. I segni che persistono anche poco dopo l’assunzione di farmaci sono la febbre, dura 1-2 giorni, e l’eruzione cutanea. Durante il periodo di convalescenza, c’è una vera e propria rigenerazione dei tessuti. La diagnosi della scarlattina viene confermata soprattutto se l’eruzione cutanea è accompagnata  a febbre. I test che aiutano a confermare il sospetto di scarlattina sono:
– Test di laboratorio per la presenza di sindrome infiammatoria: leucocitosi, eosinofilia, ecc;
– Esami batteriologici;
Il trattamento della scarlattina (ecco le foto) consiste in iniezioni di penicillina, sostituita da un macrolide in caso di allergia alla penicillina. Quando la scarlattina comincia a scomparire, la pelle si desquama, soprattutto nelle zone vicine ai piedi, alle mani, ecc. Raramente la scarlattina provoca complicanze.